Il riassetto delle regole di prevenzione incendi iniziato da alcuni anni ha recentemente interessato le vigenti norme anche nell’ambito delle costruzioni civili.

Di fatto, con il decreto 25 gennaio 2019, anche le specifiche tecniche contenute nell’allegato del D.M. 16 maggio 1987 n. 246 sono state allineate alle nuove misure.

Il decreto 25 gennaio 2019, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 30 del 5 febbraio 2019, è costituito da tre articoli e un allegato.
Di fatto, sono individuate le modifiche e le integrazioni apportate al decreto 16 maggio 1987 n. 246, sono definiti i requisiti di sicurezza antincendio per le facciate negli edifici di civile abitazione e sono stabilite le tempistiche di adeguamento alle nuove regole contenute nell’allegato al decreto.

In particolare, attraverso il primo articolo è approvato l’allegato al decreto con il quale è prevista la sostituzione del punto 9 («Deroghe») dell’allegato al decreto 246/1987 ed è stabilità l’introduzione del  punto 9-bis («Gestione della sicurezza antincendio»).
Con questo articolo è specificato, inoltre, che le disposizioni contenute nell’allegato al decreto si applicano sia agli edifici di civile abitazione di nuova realizzazione che a quelli esistenti.

Con il secondo articolo sono specificati i requisiti di sicurezza antincendio delle facciate negli edifici di civile abitazione.
Al riguardo, è stabilito che per i fabbricati soggetti ai procedimenti di prevenzione incendi di cui al D.P.R. 1° agosto 2011 n. 151, i requisiti di sicurezza antincendio delle facciate devono essere valutati avendo come obiettivi quelli di limitare la probabilità di propagazione di un incendio originato all’interno dell’edificio, ridurre la possibilità di incendio di una facciata e la propagazione per incendio esterno e, infine, quello di evitare (o limitare) in caso d’incendio la caduta di parti di facciata (frammenti di vetri o di altre parti comunque disgregate o incendiate) che potrebbero pregiudicare l’esodo in sicurezza degli occupanti l’edificio e l’intervento delle squadre di soccorso.

Fonte: Ambiente&Sicurezza.